A tutte le lettrici...

Care amiche, come sapete in questo blog pubblico quasi esclusivamente i miei lavori, fornendo, per quelli di mia creazione, anche gli schemi e le istruzioni per la realizzazione.
Tutto il materiale è liberamente scaricabile (del resto è qui per questo), vi prego però, qualora doveste ripubblicare in tutto o in parte i miei lavori sul web (in altri blog, siti o forum), di voler cortesemente inserire il link di provenienza.
Grazie, con amicizia Katy.

Lettori fissi

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sabato 27 febbraio 2010

Il gilet modello Ken...

Con questo post rispondo alla legittima curiosità di Silvana.
Qualche giorno fa curiosando nel suo blog ho notato la foto di Ken (si proprio lui l'eterno fidanzato delle Barbie!) vestito di tutto punto con un bellissimo gilet. Non ho potuto fare a meno di notare che era molto simile a quello che sto preparando per Fabio! Di li la comprensibile curiosità della mia web-amica.
Ecco il dietro del gilet:


E l'incrocio di rombi vi posso assicurare è molto simile a quello del gilet di Ken!!! Ad averlo saputo prima e pensare che ho girovagato per giorni e giorni per il web alla ricerca di idee!


E a proposito di rombi questo è un altro lavoro in corso, questa volta per Lory:

P.s. Il filato sesia-print- merinos irrestringibile- del Gilet di Ken l'ho acquistato sempre dal mio sito amico di Agofilo.
A presto!

giovedì 17 luglio 2014

Gilet melange.



Quest'inverno ho realizzato questo gilet per la piccolina con della lana che mi ero divertita a tingere in casa usando questo procedimento e i colori in gel per il cake design. Siccome è rimasto un po' sui ferri alla fine è risultato un po' piccolino...
La misura giusta quindi è 2 anni.
Ho usato un punto trovato tanti anni fa su di una rivista che non possiedo più e di cui ho pazientemente ricostruito lo schema da un vecchio maglione.



Ecco le spiegazioni (come sempre perdonerete qualche inesattezza):

OCCORRENTE:
Circa 200 g. di lana suddivisa in due tonalità.
Ferri n. 3.5.
2 ferri a doppia punta
2 spille grandi per sospendere le maglie
3 bottoni
ago da lana.

Il gilet si lavora in un solo pezzo partendo dal fondo.
Montare 142 m. con il primo colore e lav. a grana di riso per 8 ferri.
Eseguire un' asola (1gett, 2 m. ass a dir) durante l'esecuzione dell' 8° ferro a 5 m. dalla fine del ferro. 
Proseguire lavorando a grana di riso sulle prime e ultime 8 m. e a punto boccioli nelle m. centrali.
Eseguire altre due asole, una al 28° e l'altra al 48° giro. Completato lo schema del punto boccioli per la 4° 

volta, proseguire la lavorazione nel modo seguente:
DIETRO DEL CORPINO:
Rov. del lavoro. Lav. a rov le 20 m. sfilarle e sospenderle su una grossa spilla. Lav. a rov. sulle restanti 

67m. aumentando 1 m. al centro, sospendere le m. restanti su un'altra grossa spilla.
Proseguire la lav. del dietro del corpino solo sulle 68 m. rimaste sul ferro. Cambiare colore e lavorare a punto 

alveare per 8 ferri all'interno di 2 m. di vivagno per lato.
Intrecciare quindi 4 m. per lato per gli scalfi e proseguire ancora a punto alveare. Lo schema dovrà essere 

ripetuto 3 volte. Quindi per lo scollo intrecciare le 24 m. centrali e proseguire con la lavorazione a p. alveare 

sulle due parti separatamente per altri 8 ferri (completare cioè lo schema).
DAVANTI DEL CORPINO:
Metter ciascuno dei due gruppi di maglie in sospeso su due ferri diversi a doppia punta.
Rov. del lavoro. Lav. a rov. le prime 12 m. Quindi allineare i due ferri a doppia punta e lavorare insieme a rovescio le 8+8 m. seguenti prendendole a due a due da entrambi i ferri in modo da sovrapporre i due bordi a grana di riso (abbiate cura di verificare che sul diritto, quello sopra sia quello con le asole!). Continuate a lav. a rovescio per tutto il ferro aumentando 1 m. verso il centro del ferro (67 m in tutto).
Proseguire la lavorazione a punto alveare per 8 ferri all'interno di 2 m. di vivagno per lato.
Intrecciare quindi 4 m. per lato per gli scalfi e proseguire ancora a punto alveare per 24 giri. Quindi per lo scollo intrecciare le 20 m. centrali. Intrecciare ancora una m. per lato nel giro diritto successivo e proseguire le due parti separatamente fino al completamento dello schema..

RIFINITURE:
Cucire una spalla. Riprendere lungo lo scollo 80 m. e lav. a grana di riso per 6 ferri. Inrecciare le maglie. Cucire l'altra spalla e l'apertura del collo. Per le alette riprendere lungo l'incavo 60 m. (30 a sinistra della cucitura della spalla e 30 a destra). Quindi un giro nel modo seguente: 1 dir, 1 aumento.
Proseguire quindi a grana di riso per 4 ferri, quindi intrecciare 3 m. all'inizio di ogni giro. Al 18° giro intrecciare le m. rimaste in una sola volta.
Cucire i sottomanica, attaccare 3 bottoni in corrispondenza delle asole e lav. un giro di punto gambero intorno allo scollo e alle alette avendo cura di non tirare.

PUNTO BOCCIOLI







PARTICOLARE ALLACCIATURA:


ALETTA:





A presto!

lunedì 22 marzo 2010

Finito gilet Lory...





Ho appena finito il gilet a intarsio di Lory.


E' il primo esperimento di questo tipo di lavorazione in cui non mi ero mai cimentata prima.
In generale sono abbastanza soddisfatta, anche se forse ho esagerato un po' con l'altezza dei bordi del giromanica...
Ho lavorato con una lana ricevuta in omaggio nell'ultimo ordine fatto da Agofilo; si trattava di due gomitoli di semplicissimo filato Derby della Grignasco, misto lana (70% fibra nobile 30% plastica) color antracite a cui ho aggiunto della lana azzurra che avevo in casa e qualche gugliata di lana bianca.
A caval donato non si guarda in bocca e comunque devo dire che in passato ho già usato questo filato e , a dispetto delle opinioni dalle puriste che lavorano solo nobilissime lane dai nomi che ricordano i personaggi dei manga, devo riconoscere che i capi realizzati con la "miscela" Derby sono praticamente indistruttibili: ho tanti maglioncini ormai demodé che non mi decido a buttare per affetto e perché sono praticamente nuovi nonostante i lavaggi (non certo delicati) che faccio (io sono una sostenitrice accanita del programma "lana" della mia lavatrice Zoppas che non solo non si distrugge lei, come recita il vetusto slogan dello spot, ma non distrugge nemmeno quello che ci caccio - non in senso figurato - dentro).
Ho lavorato dicevo, con i ferri 3/12. Ho montato 66 m. Il bordo l'ho fatto lavorando per 10 giri con il mio punto "coste grana di riso " a cui sono ormai affezionatissima (giri rovescio: 2 m. dir, 2 m. rov; giri diritti: tutto a diritto).




















Ho proseguito poi per il davanti seguendo lo schema del rombo piccolo in alto lavorando a intarsio (per il dietro ho elaborato invece lo schema dell'unico rombo grande: mi sembrava simpatico e anticonvenzionale) e poi proseguendo a maglia rasata. Al 44 ferro dal bordo per lo scalfo ho intrecciato nei giri sul diritto del lavoro 5 m., 2 m. e 1 m per 4 volte (in tutto 11m) da ogni lato. Per lo scollo sul davanti a cm 4 circa dall'inizio degli scalfi ho diviso in due il lavoro proseguendo le due parti separatamente e ho diminuito 1 m. ogni due ferri per 9 volte, quindi ho proseguito per altri 5 cm circa, intrecciando le prime 5 maglie esterne e poi le restanti, tutte insieme, al ferro diritto seguente. Ho proseguito a specchio sull'altro lato.
Per il dietro invece, a 6 ferri dalla fine ho intrecciato le maglie centrali facendo in modo che il numero di maglie a ogni spalla corrispondesse a quelle del davanti, quindi ho proseguito con gli intrecci come spiegato per il davanti.
Ho poi ricamato a punto maglia gli "incroci" sui rombi con la lana bianca.
Ho cucito i lati del gilet quindi per i bordini del giro manica ho ripreso 94 maglie iniziando dalla spalla e ho lavorato a coste grana di riso in grigio per 6 ferri, quindi ho lavorato un ferro con l'azzurro, altri due ferri col grigio intrecciando le maglie al secondo ferro.
Ho cucito la spalla destra, quindi per il bordo del collo ho ripreso lungo la scollatura iniziando dalla spalla 30 m. sullo scollo dietro, 32 m sul lato destro dello scollo, 2 m al centro, e 32 maglie sul lato sinistro dello scollo. Quindi ho lavorato a punto coste grana di riso in questo modo 4 giri col grigio, 1 giro col celeste e due ferri col grigio intrecciando tutte le maglie al secondo ferro.
Contemporaneamente per creare la"punta" della scollatura ho lavorato sempre le due maglie centrali insieme a quelle subito prima e dopo. Nei giri a rovescio prendendo la prima accoppiata a rovescio ritorto e la seconda semplicemente lavorando le due maglie insieme a rovescio. Nei giri a diritto ho lavorato le prime 2 maglie insieme e le seconde due accavallando la prima alla seconda. Non so se sono stata chiara, comunque lo scopo è far rimanere le due maglie centrali sempre "in primo piano" rispetto alle altre lavorate insieme che risultano invece rimanere dietro.
Alla fine ho cucito l'altre spalla e il bordino del collo e ho lavorato a punto gambero sia sul collo che sul giromanica per rifinire la chiusura.
La cosa ottimale sarebbe lavorare almeno per due giri a maglia tubolare e chiudere con l'ago, ma in questi giorni ho la vista un po' affaticata e per evitare mal di testa ho preferito seguire la via breve...(quella che usavo prima di imparare la chiusura del tubolare con l'ago).
Se decidete di rifinire con l'uncinetto tenete conto che mentre per gli scalfi vi conviene lavorare a punto gambero una maglia si e una no, "rubando" qualche maglia in più sulla parte bassa per arrotondare il lavoro, per non far tirare troppo lo scollo dovete invece lavorare tutte le maglie.
Qualora voleste cimentarvi in questo modello e non vi risultino chiare le spiegazioni sono a disposizione per ulteriori chiarimenti...
A presto!

P.s. VI RICORDO CHE AVETE TEMPO FINO A MEZZANOTTE PER ISCRIVERVI AL PICCOLO CANDY CLICCANDO SULL'ICONA CHE TROVATE IN ALTO A DESTRA SULLO SCHERMO E SEGUENDO LE REGOLE DEL POST...DOMANI L'ESTRAZIONE...

martedì 13 aprile 2010

Gilet a losanghe (anche detto modello Ken)

Vi ricordate il gilet che stavo facendo per mio marito (quello modello Ken). Ebbene l'ho terminato poco prima di Pasqua. Sono molto soddisfatta del risultato: il punto è semplice ma d'effetto e soprattutto risalta anche sul filato multicolor della Sesia (Nordica print, 100% Merino extrafine irrestringibile colore 474 acquistata dal solito Agofilo , è lo stesso tipo di filato - anche se in una tinta più decisa - che avevo usato per l'ultimo maglioncino confezionato per Lory a Natale).
E' un filato che si lavora molto bene e rende molto. Considerando che i ferri consigliati erano il 4-1/2 avevo acquistato 8 gomitoli e me ne sono rimasti più di due!

Il coniglietto nel riquadro piccolo l'ho messo per farvelo vedere. Me lo ha regalato una mia amica per Pasqua. Lo ha fatto una ragazza di origini rumene che abita nel mio vecchio paesello...è tutto fatto di un materiale simile alla paglia (ma paglia non è ...è una pianta che lei si fa portare dalla Romania perché qui non si trova) tutto intrecciato e cucito con una tecnica particolare. Io lo trovo delizioso e originale!

Ed ecco lo schema del punto losanghe!



Anche questo è un punto "da uomo" semplice da realizzare.

Sono sempre a disposizione.
A presto!

mercoledì 26 maggio 2010

L'illo cardigan e bolero 2 la vendetta.

Ultimamente sono stata un po' latitante ma sto lavorando a due progetti che mi prendono molto. Uno è questo cardigan che sto realizzando per Lory. Il pattern lo trovate qui. E' in inglese quindi la lavorazione risulta un po' laboriosa, anche perché il modello non è facile da realizzare e il pattern presenta qualche "errorino" (ad esempio i bottoni e le asole sono in senso inverso rispetto alla foto), quindi ho dovuto fare e disfare diverse volte. Inoltre ho acquistato un cotone un po' sottile (si lavora coi ferri del tre), anche se molto carino. E' un multicolor nei toni dell'azzurro come piace a me: si tratta di Sesia Bimbo Tanticolori. Lo trovate qui.
Il maglioncino lo devo assolutamente finire per il 26/06. Abbiamo un matrimonio di sera all'aperto e Lory lo metterà sopra il completino bermuda-camicetta-gilet in stile college inglese che gli ho comprato, nel caso sia fresco.
L'altro progetto è un coprispalle che servirà a me per la stessa occasione. Il ribbed lace bolero, una volta lavato è risultato essere un po' troppo largo, quindi non sono sicura che mi piaccia. Il problema di questo pattern è che essendo fatto dall'alto verso il basso devi montare il numero di maglie necessario in larghezza all'inizio, senza possibilità di correzione nel caso in cui, in corso d'opera ti dovessi accorgere che il bolero è troppo largo. Così con lo stesso filato mi sono inventata un modello che va invece da "spalla a spalla" così puoi decidere quanto farlo largo mentre lo lavori. L'ho chiamato "Brilliant "shoulder to shoulder" herringbone lace bolero" (letteralmente bolero brillante da spalla a spalla a spina di pesce traforata...forse un po' complicatino?...da rivedere).
Per adesso ho solo questa foto risalente alla fase della lavorazione.

Appena il mio maritino sarà disponibile a fare da fotografo posterò le foto del bolero indossato con tanto di vestito da cerimonia. Mi riservo di decidere all'ultimo momento quale dei due indossare...anzi mi sa proprio che vi faccio vedere le foto dei due modelli così mi date qualche consiglio da buona amica!
A presto Katy.

P.s. posterò anche le istruzioni per realizzarlo...è facilissimo ve lo assicuro!

lunedì 4 gennaio 2010

Ultima creazione per Lorenzo

Ecco l'ultima fatica e questa volta si tratta proprio di una Katy-creazione tutta mia:



La lana delle filature Sesia è stata comprata ancora una volta on-line dal sito agofilo del gentilissimo sig. Claudio che mi ha omaggiato ancora una volta con 2 gomitoli di lana Grignasco grigio antracite con cui ho iniziato a fare un gilet per il mio bimbo che vi mostrerò appena terminati i lavori.
Il filato è veramente bellissimo e morbidissimo, ma sono stata col fiato sospeso fino alla fine perché non ero sicura mi bastasse (avevo ordinato 200g seguendo le indicazioni di un giornale per un maglioncino per bimbi di 2 anni, ma non avevo tenuto conto del filato in più occorrente per la tasca e il collo. Vi consiglio quindi, qualora vi voleste cimentare nel lavoro, di acquistare almeno 250 g di filato).


Ecco il disegno del modello e dell'incrocio dei due lembi del collo.
Scusate la mia scarsa destrezza nell'uso di Paint con cui invece alcuni (come il mio maritino) sanno fare anche il caffè (come dice lui).

Io come vedete dalle foto, ho realizzato il maglione a punto onde (come lo chiamo io) seguendo questo schema. Risulta però difficile far tornare lo schema del punto una volta intrecciate le maglie per lo scollo se non si ha la scaltrezza di regolarsi con le diminuzioni e gli aumenti. Bisogna avere un po' di pratica e di occhio.
Vi fornisco lo schema del punto qualora qualcuna volesse provare.
Le istruzioni che seguono invece sono per un maglione a maglia rasata, ma potete usare qualunque punto vi piaccia, assecondando sempre il tipo di lavoro richiesto dal punto eseguito al momento delle diminuzioni per il collo (in pratica si tratta di variare il numero delle maglie da intrecciare secondo il multiplo di maglie richieste per eseguire completamente il motivo del punto operato).



Maglioncino melange- Taglia 2 anni (circa)
Ferri 4 - 4 1/2

Si lavora tutto in un pezzo partendo dal davanti.

Con i ferri n. 4 avviare 67 punti e lavorare il bordo a coste doppie legaccio (ferri al diritto lavorare tutte le maglie a diritto, ferri rov. lavorare 2 diritti e 2 rov.) per circa 5 cm, quindi proseguire con i ferri 4 1/2 a maglia rasata per 25 ferri, lasciare in sospeso il lavoro e , per la tasca, riprendere 1 punto in ciascuno dei 31 p. centrali e lavorare 25 ferri a coste doppie legaccio.
Proseguire la lavorazione del davanti eseguendo un ferro come segue:
Sui primi 18 punti a maglia rasata quindi proseguire sui 31 p. seguenti lavorando insieme a diritto le maglie corrispondenti del davanti e della tasca, lavorare a maglia rasata le restanti maglie.
Proseguire a maglia rasata e a cm 21 di altezza totale per lo scollo intrecciare i 25 punti centrali (12 cm) e proseguire a maglia rasata sulle due parti separatamente.
A cm 32 di altezza totale proseguire nel seguente modo:
lavorare a dritto le maglie sul ferro, quindi avviare a nuovo 25 punti e lavorare a diritto le maglie in sospeso.
Continuare lavorando a maglia rasata su tutte le maglie e quindi, una volta raggiunta l'altezza corrispondente all'inizio del bordo del davanti, a coste doppie legaccio.

MANICHE:
riprendere da ciscun lato del maglione all'altezza delle spalle 40 punti (tenere presente il giro in cui si sono avviate a nuovo le maglie dopo l'esecuzione dello scollo come "centro" e quindi riprendere 20 m. per parte ) e lavorare a m. rasata. A cm 3,5 eseguire un diminuendo 1 m. per parte all'interno del primo e ultimo punto. Proseguire a m. rasata diminuendo 1 m. ogni 2.5 cm per 8 v.
A cm 20 di altezza lavorare per 6 cm a punto coste legaccio e quindi intrecciare tutte le maglie (in alternativa lavorare gli ultimi 4 ferri a m. tubolare e chiudere le maglie con l'ago).

COLLO:
Riprendere 26 maglie su ogni lato dello scollo e 25 m. sulla nuca e lav. a coste legaccio per circa 5 cm. Intrecciare le maglie (in alternativa lavorare gli ultimi 4 ferri a m. tubolare e chiudere le maglie con l'ago).
Cucire i lati del collo alla parte davanti a sottopunto sovrapponendoli leggermente.

Cucire i fianchi e le maniche.

Come sempre scusate se ho commesso degli errori nella trascrizione delle spiegazioni, sono comunque a disposizione per i chiarimenti.
A presto!

P.s. Per adesso il maglioncino in questione è al lavaggio, una volta asciutto fornirò delle foto più dettagliate perché quelle pubblicate forse non sono molto chiare per chi volesse provare a realizzare il golfino.

venerdì 3 dicembre 2010

Cappelli, bottoni e piume di struzzo...

Mi ero dimenticata di farvi vedere questo cappellino che ho tricottato per il mio maritino.
In realtà mi ci è voluto un po' prima di catturarlo e costringerlo a posare per me...
L'idea originaria era di fare un cappello per Lory...poi però, siccome il disegno richiedeva per forza un certo numero di maglie, mi è uscito fuori un po' grandino e quindi l'ho dirottato sul marito ing. per le sue uscite invernali nell'area di test dei suoi inseguitori solari, in pandant con il gilet modello Ken.


Il modello è questo: lo trovate di seguito alla "boobie scarf".


Questo scaldacollo invece l'ho prodotto in poco più di 20 minuti di sferruzzamenti selvaggi.


Avevo un gomitolo di filato Sheila Soft della schachenmayer inviatomi in omaggio alcuni mesi fa dal solito gentile sig. Claudio di Agofilo.
Data la quantità limitata del filato lo avevo lasciato in giacenza pensando che non ne avrei ricavato molto. Poi però l'altro giorno mi è ricapitato in mano il gomitolo e non so perché questa volta mi ha fatto pensare ad una mia amica...
Ho visto che i ferri richiesti per la lavorazione erano addirittura n. 8-9. Mi sono detta: "beh! allora montando anche poche maglie qualche cosa ci viene per forza".
Ho montato 55 m. sui ferri n. 6 non avendone di più grandi. Ho lavorato il primo ferro a diritto e poi ho proseguito sempre a diritto ma arrotolando due volte il filo sul ferro. Quindi ho lavorato l'ultimo ferro a diritto normalmente e contemporaneamente ho intrecciato le maglie.
Insomma è venuto fuori questo miniscaldacollo-boa di struzzo!

Non avendo un bottone adatto ho preso un bottone di legno del diametro di circa 2 cm e ho incollato sopra con la colla a caldo, dei cristalli che avevo a casa, provenienti dalle solite incursioni che mio marito compie periodicamente alla Lidl.
Ed ecco il risultato:

Costituirà una parte del regalo di Natale della mia amica.
A presto!

venerdì 5 febbraio 2016

ABITO DA CARNEVALE ELSA (FROZEN) - TUTORIAL.

Siamo a carnevale!!!! 









Anche se un po' tardi, pubblico il tutorial per realizzare il vestito di Elsa di Frozen perché ho scoperto che mooolte bambine (non solo la mia) vanno PAZZE per la regina dei ghiacci!!!!

La spesa per il tessuto e gli accessori (chiusura, bottone fiocco di neve, passamaneria) presi tutti su Tessuti.com si è aggirata intorno ai 18 euro tenendo conto che ho usato praticamente solo metà della quantità di tessuti ordinati.
Ho usato:
50 cm di Jersey fili argentati glitter 8
1 metro di Velluto panné 22
1 metro di Organza 25
50 cm di Jersey con paillettes 3mm, 12
1.5 m di Passamano lurex 1 (10)
1 bottone Natale fiocco di neve (18)
1Cerniera lampo 4715, (547) (40)

(Ho messo i nomi con cui i prodotti sono chiamati sul sito nel caso vi interessasse comperali)

Per ricavare il modello del corpino ho usato questo gilet:


La linea rossa indica il punto in cui ho diviso il modello di carta per creare le due parti del corpino bicolore, sia sul davanti che sul dietro. La parte davanti sarà leggermente arrotondata sul fondo così come sulla parte superiore. La parte dietro naturalmente andrà divisa in due per la lunghezza per creare l'apertura.

Iniziate tagliando sul tessuto glitter azzurro un davanti e due dietro (tenete conto di 1 cm in più per i margini di cucitura):



Quindi tagliate sul tessuto chiaro un davanti e due dietro (anche qui tenete conto dei margini):



Quindi, diritto contro diritto, cucite le due parti del corpino insieme, prima per il davanti e poi per i due dietro.




Sempre diritto contro diritto cucite le spalle:


e i fianchi:


Rifinire il collo con un doppio orlino e poi con la passamaneria (io l'ho cucita a mano):


Per le maniche purtroppo non ho foto...vi dovete procurare il modello di una manica, anche ricavandolo da una maglia.Tenete conto che la misura del giromanica deve corrispondere alla misura della parte alta della manica stessa. Io ho preso il modello dal mio solito librone di modelli per bambini e poi l'ho adattato un po' per portarlo alla misura desiderata. 
Tagliate quindi due maniche dal tessuto, cucite il bordo inferiore piegate la manica in due diritto contro diritto e cucite il lato. Mettete la manica a diritto e cucitela al corpino, sempre diritto contro diritto fermandola bene sulla sommità alla spalla e sotto, nell'incavo manica.
Per la gonna tagliare dalla stoffa un rettangolo alto quanto le gambe della vostra bimba aggiungendo circa 4 cm per l'orlo e la cucitura. La mia stoffa aveva un'altezza di 140 cm che saranno l'ampiezza della gonna.
Arricciate la parte alta facendo una filza fitta a mano o facendo un cucitura a macchina con dei punti lunghi e molto lenti (poi tirerete il filo e il gioco è fatto!):


Quindi cucite la gonna al corpino fissando con degli spilli.
(Dietro il vestito è ancora aperto!)
Cucite la chiusura al dietro del vestito, quindi cucite la gonna (sempre diritto contro diritto).

Io qui ho messo anche un gancetto perché la chiusura che avevo preso non era abbastanza lunga!
Fate l'orlo piegando due volte su se stessa la stoffa.

Mi sa che avevo esagerato un po'!!!!
Per il mantello tagliate una striscia larga circa un metro dall'organza (la mia aveva un'altezza di 140 cm), quindi mettete la parte finale sopra della carta da forno (per evitare che la colla dei colori glitter passi sotto e l'organza rimanga attaccata al tavolo!):


usando uno stancil a fiocco di neve e dei pennarelli glitter disegnate dei fiocchi di neve posizionandoli a piacere:



Lasciate asciugare.

Ora viene il difficile: orlare l'organza!!!!
Io ho usato un piedino per orlo arrotolato, ho guardato bene questo tutorial, mi sono armata di santa pazienza e ho provato a cucire:


Ecco cosa è uscito fuori:


Di meglio non sono riuscita a fare!

Per attaccare il mantello al vestito ho cucito a mano sulla parte alta la passamaneria, arricciando un po' e poi ho messo dei gancetti che avevo trovato in un kit in vendita alla LIDL:




Per finire ho attaccato sul corpino un bottone a fiocco di neve e della passamaneria sulla vita per rifinire meglio.



Una coroncina, una treccina laterale fermata con un fiocco di neve in feltro e la piccola "FROZEN" (come dice lei) è pronta per la festa!!!


P.s. AVVERTENZE ULTERIORI:
Come detto trovate tutti i tessuti su tessuti.com. 
Sono dei bei tessuti e il rapporto qualità prezzo è molto buono.
Devo avvisarvi però che il tessuto glitter azzurro si cuce con molta difficoltà a macchina perché le paillettes sono incollate e quindi con il calore sviluppato dalla macchina la colla si scioglie, l'ago si impiastriccia tutto e non scorre...la macchina incomincia a saltare i punti e non cuce più. Quindi ho dovuto cucire metà del vestito a mano. Lo stesso dicasi per la chiusura e le passamanerie. 
Il velluto panée è un bel tessuto ma spela mostruosamente. Prima di iniziare a cucire mettetevi perciò dei vestiti "da lavoro" perché anche lavandoli poi i peletti luccicosi rimangono. Devo dire di aver avuto un po' di difficoltà con l'orlo perché il tessuto tendeva ad attorcigliarsi e a storcersi...
L'organza mi è arrivata tagliata storta...quindi ho avuto un bel po' di spreco. Tenetene conto nel caso decidiate di ordinarla.
Come avete potuto vedere dal tutorial, essendo un vestito di carnevale e considerando la difficoltà nel cucire i tessuti a macchina ho lasciato perdere le rifiniture anche perché, fortunatamente, essendo jersey la stoffa non sfilava.

A presto!


Gli schemi che trovate a corredo dei miei modelli
sono realizzati grazie a questo programma.


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