A tutte le lettrici...

Care amiche, come sapete in questo blog pubblico quasi esclusivamente i miei lavori, fornendo, per quelli di mia creazione, anche gli schemi e le istruzioni per la realizzazione.
Tutto il materiale è liberamente scaricabile (del resto è qui per questo), vi prego però, qualora doveste ripubblicare in tutto o in parte i miei lavori sul web (in altri blog, siti o forum), di voler cortesemente inserire il link di provenienza.
Grazie, con amicizia Katy.

Lettori fissi



Gli schemi che trovate a corredo dei miei modelli
sono realizzati grazie a questo programma.


venerdì 26 ottobre 2012

Giocattoli e ripostigli...



A volte mi chiedo se è normale che la nostra casa sembri sempre un negozio di giocattoli dopo l’esplosione di un ordigno bellico. Eppure avevamo preso tutte le precauzioni del caso…memori della valanga di balocchi che aveva invaso il nostro piccolo appartamento dopo la nascita del primogenito, quando è nata Anna Vittoria  io e il mio adorato consorte ci siamo ripromessi di non ricascarci e di “riciclare” il più possibile i giocattoli di Lory: abbiamo pregato quindi educatamente parenti e amici di non regalare alla bimba giocattoli ingombranti e personalmente abbiamo cercato di contenerci e le abbiamo comperato solo qualche animaletto di gomma da bagno, 1 o 2 peluche (tra i quali l’immancabile gattina capocciona),  1 pallina, due bamboline e rispettivamente per il primo natale e il primo compleanno, Topolino che si scompiscia dal ridere e l’orsetto Pooh che vuole che gli si dia la manina per trascinarti nel tunnel della dipendenza dai vasetti di miele. Penserete “che crudeltà povera bimba…vivere degli avanzi di gioco del fratello maggiore” ma cercate di capire la nostra situazione: in cinque anni non siamo riusciti a buttare nessuno dei giochi “smessi” di Lorenzo perché lui NON LI ROMPE. I suoi giocattoli da zero a 4 anni sono tutti NUOVI e perfettamente funzionanti. Certo, la mia bimba è diventata un’appassionata di Handy Manny di cui possiede, per averli legittimamente ereditati dal fratellino, nell’ordine: una cassetta degli attrezzi con attrezzi ballerini inclusi, un camioncino-banco da lavoro con tanto di oggetti da aggiustare, un banco da lavoro completo con altro set di attrezzi nonché una miniatura dell’aggiustatutto in persona con ulteriore set di attrezzi a misura. A mia discolpa però posso dire che la bimbetta gioca altrettanto volentieri con i libricini, le bamboline (alla fine ne ha 4 comprese quelle regalate) e con i vari peluche (possediamo anche un trio di orsi: quello Bruno, quello Medio e quello Bianco) ai quali fa fare diligentemente la “ninna” e dà da mangiare imboccandoli con il cucchiaino. Non credo quindi di aver minato le basi della sua femminilità lasciandola giocare con le automobiline di ferro ormai snobbate dal fratello che da tempo si è dedicato alle scienze, all’astronomia e alla mineralogia. Fatto sta che, nonostante le precauzioni adottate, la mia casa è comunque invasa dai giocattoli…li trovo ovunque: sopra e sotto il letto, nella vasca da bagno, sotto il tavolo, tra le zampe della credenza in cucina e persino…nel water…si avete capito bene: recentemente uno dei peluche (per precisione l’orso bianco del trio di orsi Bruno-Medio-Bianco) è finito nel cesso (passatemi il termine) con conseguente e doverosa centrifuga e successivo passaggio in asciugatrice. Il posto preferito per l’annidamento dei giochi, soprattutto di quelli piccoli, risulta essere però l’angusto spazio sotto il ripiano del tavolinetto del salotto. Lì, quando la giornata è buona, puoi trovare di tutto: costruzioni morbidose, libricini, palline, nonché l’intero reparto frutta e verdura del supermercato giocattolo. Ora, anche se è vero che quando Lorenzo era piccolo la situazione era migliore perché col padre eravamo “ligi al dovere” e mettevamo pazientemente in ordine tutte le sere i giocattoli lasciati in giro, mentre con la seconda spesso lasciamo perdere e rinunciamo proprio a starle dietro, bisogna dire che la piccoletta ha un ritmo di “disordinazione” incredibile che sfiancherebbe anche Mary Poppins: Anna Vittoria mette in disordine metodicamente, meticolosamente e fulmineamente, per il solo gusto di mettere in disordine. Non è che cerchi questo o quel gioco, semplicemente tira tutto fuori e poi lascia tutto li. Questo suo modo di fare alimenta il nostro lassismo che non aiuta certo la crociata dell’ordine e devo ammettere che a volte, presa dallo sconforto, mi rassegno a passare scopa e mocio dribblando diligentemente bambole, orsi, mucche e cavalli lasciati a gambe all’aria.
L’altro giorno però mi è venuta in aiuto mia suocera…mi ha detto “senti, nel magazzinetto (così chiama lo stipatissimo ripostiglio che le invidio da matti e che noi non abbiamo perché al suo posto c’è un inutilissimo corridoio comune)…nel magazzinetto (dicevamo) ci sono tutti quei giochi che Lorenzo non usa più…perché non li porti di sotto così ci gioca l’Anna Vittoria”. Eh già che ci stanno a fare tutti quei giochi ordinatamente stipati negli scaffali dell’invidiato magazzinetto? Portiamoli di sotto!

A presto!

3 commenti:

  1. Non sai quanto mi consola leggere queste parole! Stessa identica situazione la mia, giochi del fratello maggiore nuovi, a parte le macchinine incidentate, giochi ovunque, non riesci a fare più di due passi a diritto per scansare i giochi in terra! Anche la mia piccola adora buttare tutto all'aria: ceste dei giochi ribaltate, cassetti svuotati, libri aperti in ogni angolo, penne, pennarelli e matite sparse qua e là. Non faccio in tempo a riordinare che giro l'occhio e c'è già il caos! Noi alla piccola non abbiamo comprato niente, se non un massaggia-gengive ed una bambolina per Natale. Ci siamo raccomandati con i parenti di non fare troppi giochi, nè all'uno nè all'altra, e devo dire che ci hanno ascoltato. E poi vedo che gioca volentieri con le macchinine del fratello, adora sfogliare i libri in compagnia, le piace già scarabocchiare, ha la sua mini-cucina attrezzata, ha la sua bambola e lì si trasforma già in una mammina premurosa e affettuosa, quindi io credo che non le manchi proprio nulla. E per il disordine, a volte anch'io lascio passare, ma tante volte chiedo a loro di aiutarmi, anche alla piccolina e devo dire che nel suo piccolo lo fa.

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    1. Anche a me...sai com'è mal comune mezzo gaudio!!!

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  2. Ahaa, its nice dialogue regarding this paragraph at this place at this blog, I have read all that, so at this time me also commenting here.

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