A tutte le lettrici...

Care amiche, come sapete in questo blog pubblico quasi esclusivamente i miei lavori, fornendo, per quelli di mia creazione, anche gli schemi e le istruzioni per la realizzazione.
Tutto il materiale è liberamente scaricabile (del resto è qui per questo), vi prego però, qualora doveste ripubblicare in tutto o in parte i miei lavori sul web (in altri blog, siti o forum), di voler cortesemente inserire il link di provenienza.
Grazie, con amicizia Katy.

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Visualizzazione post con etichetta scaldacollo. Mostra tutti i post
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giovedì 5 dicembre 2013

Ancora un piccolo {DIY} per un pensierino natalizio facile facile...

L'idea (incredibile a dirsi) l'ho rubata al Mineral Show di Verona.
C'era un banchetto che vendeva, oltre a collane e monili vari in pietre dure, anche oggetti per la bigiotteria e il fai da te in generale.
Non ho saputo resistere alla tentazione di provare...ne sono usciti tre scaldacollo:




Ecco l'originale visto in fiera:

scusate la qualità della foto fatta al volo...

Occorrente per ogni scaldacollo:

2 gomitoli di lana molto spessa.
1 grosso bottone e 1 o più fiori di tessuto (a vostro gusto)
Non so se il procedimento che ho usato io sia lo stesso del campione, comunque il risultato mi soddisfa. Io ho fatto così:


Ho disposto 2 sedie in modo che la distanza fra i due estremi fosse di circa 1.30 m e ho cominciato ad arrotolare la lana intorno alle due sedie fermandola all'inizio e alla fine di ogni gomitolo.


Avendo cura di lasciare libero un filo per parte, ho preso i due estremi della matassine e, tenendo fermo il primo, ho attorcigliato su se stessa la matassa senza stringere troppo.


Poi ho unito i due estremi lasciando che la matassina si attorcigliasse su se stessa.
Tenendo ferme le due estremità l'ho disposta quindi sul collo del manichino:


Ho legato uno dei capi dei gomitoli lasciati liberi attorno ad un'estremita...


...mentre ho fermato l'altra estremità legandola in cima:
qui andrà attaccato il bottone usando lo stesso filo.
Attaccate il fiore all'altra estremità con la colla a caldo 
(o se possibile con dei punti di cucitura)...



...fermate lo scaldacollo usando come asola una delle piccole cappiole formatasi legando l'estremità opposta al bottone.
Carino e facile da realizzare no?
A presto!

venerdì 3 dicembre 2010

Cappelli, bottoni e piume di struzzo...

Mi ero dimenticata di farvi vedere questo cappellino che ho tricottato per il mio maritino.
In realtà mi ci è voluto un po' prima di catturarlo e costringerlo a posare per me...
L'idea originaria era di fare un cappello per Lory...poi però, siccome il disegno richiedeva per forza un certo numero di maglie, mi è uscito fuori un po' grandino e quindi l'ho dirottato sul marito ing. per le sue uscite invernali nell'area di test dei suoi inseguitori solari, in pandant con il gilet modello Ken.


Il modello è questo: lo trovate di seguito alla "boobie scarf".


Questo scaldacollo invece l'ho prodotto in poco più di 20 minuti di sferruzzamenti selvaggi.


Avevo un gomitolo di filato Sheila Soft della schachenmayer inviatomi in omaggio alcuni mesi fa dal solito gentile sig. Claudio di Agofilo.
Data la quantità limitata del filato lo avevo lasciato in giacenza pensando che non ne avrei ricavato molto. Poi però l'altro giorno mi è ricapitato in mano il gomitolo e non so perché questa volta mi ha fatto pensare ad una mia amica...
Ho visto che i ferri richiesti per la lavorazione erano addirittura n. 8-9. Mi sono detta: "beh! allora montando anche poche maglie qualche cosa ci viene per forza".
Ho montato 55 m. sui ferri n. 6 non avendone di più grandi. Ho lavorato il primo ferro a diritto e poi ho proseguito sempre a diritto ma arrotolando due volte il filo sul ferro. Quindi ho lavorato l'ultimo ferro a diritto normalmente e contemporaneamente ho intrecciato le maglie.
Insomma è venuto fuori questo miniscaldacollo-boa di struzzo!

Non avendo un bottone adatto ho preso un bottone di legno del diametro di circa 2 cm e ho incollato sopra con la colla a caldo, dei cristalli che avevo a casa, provenienti dalle solite incursioni che mio marito compie periodicamente alla Lidl.
Ed ecco il risultato:

Costituirà una parte del regalo di Natale della mia amica.
A presto!

martedì 23 novembre 2010

Scaldacollo e fratelli

Non so se ho mai avuto l'occasione di raccontarvi che ho due fratelli più piccoli di me, nati a distanza di poco più di un anno l'uno dall'altro: Alessandro e Diego.
In realtà mi sono resa conto che per loro non avevo mai fatto nulla ai ferri così sono corsa svelta svelta ai ripari e come regalino "aggiuntivo" per Natale ho confezionato 2 scaldacollo completamente diversi come sono diversi loro.


In realtà da piccolini si somigliavano abbastanza tanto che a mia mamma, data anche la poca differenza d'età, piaceva vestirli uguali, come due gemellini.

Crescendo si sono diversificati sempre di più, oltre che fisicamente anche per carattere.

DIEGO modaiolo, trandy sempre attento alle ultime tendenze che ha da poco realizzato il sogno di gestire un piccolo locale anche se solo part-time e per Hobby:


Per lui partendo da questo punto ho realizzato questo scaldacollo con un filato che trovo particolarmente moderno, allegro e colorato:



ALESSANDRO animalista convinto, salutista, ciclista, impegnato e pieno di ideali (e collezionista di gufi):

Per lui partendo da questa idea, ho realizzato questo scaldacollo con un filato più "rude" se vogliamo e nei colori del bosco, adatto insomma a tenerlo al caldo durante le sue escursioni:

Carino il gufetto no?


A presto!

domenica 7 febbraio 2010

Scaldacollo per giocatore di Golf...

Un lavoro che va molto di moda e in cui non mi ero ancora cimentata (anche perché tendo un po' a snobbare i lavori di "tendenza" tra le maglieriste tipo scialli, guanti senza dita elegantemente chiamati scaldamani, calzini da sciatore ecc. ecc.) è lo scaldacollo.
Mi sono però trovata nella situazione di aver preparato un regalino per la mia nipotina Giulia con della bella lana rosa che avevo da un po' e che mi diceva "lavorami, lavorami" e mi sembrava ingiusto non fare qualche cosa anche per il mio aitante nipote 13enne giocatore di golf inerba. Non sapevo però cosa preparare...le giovani generazioni non amano molto le cose fatte a maglia. Un cappello l'ho escluso perché la sua perfetta capigliatura stile Beatles ne avrebbe miseramente risentito, di guanti non se ne parla per il mio noto problema con i ferri a due punte... così pensa che ti ripensa mi sono ricordata di un post di Laura di Fragole Infinite in cui la talentuosa scrittice novellava di uno scaldacollo fatto per suo figlio adolescente.
Mi sono detta TOMBOLA! E scaldacollo sia, gli sarà utile anche durante le partite di golf!
Così ho girovagato un po' per la rete in cerca di ispirazione e ho trovato questo pattern scaricabile registrandosi sul sito di Unfilodi.
Le indicazioni generali le ho prese da lì però il punto scelto è stato un altro:



Le foto, dato che il filato scelto è scuro, non rendono molto, così ecco lo schema:


(Il puntino corrispone a un rovescio sul diritto del lavoro e a un diritto sul rovescio del lavoro mentre il quadretto bianco al contrario è un diritto sul diritto e rovescio sul rovescio).

L'effetto finale a me piace molto, voi che ne dite?
A presto!


Gli schemi che trovate a corredo dei miei modelli
sono realizzati grazie a questo programma.


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