A tutte le lettrici...

Care amiche, come sapete in questo blog pubblico quasi esclusivamente i miei lavori, fornendo, per quelli di mia creazione, anche gli schemi e le istruzioni per la realizzazione.
Tutto il materiale è liberamente scaricabile (del resto è qui per questo), vi prego però, qualora doveste ripubblicare in tutto o in parte i miei lavori sul web (in altri blog, siti o forum), di voler cortesemente inserire il link di provenienza.
Grazie, con amicizia Katy.

Lettori fissi



Gli schemi che trovate a corredo dei miei modelli
sono realizzati grazie a questo programma.


domenica 27 febbraio 2011

E chi è questo?

Sarà il compagno di giochi di un bimbo che arriverà con l'estate (non posso svelare altro per non rovinare sorprese!!!):

Ecco la mia ultima creazione in ordine di tempo, una piccola polo con tanto di taschino come quelle dei grandi...solo che nel taschino non troviamo penne, foglietti per appunti o altre cose...il taschino è la casa di un tenero orsetto:




Ho comperato una quantità industriale di questo bellissimo filato della sesia ed esattamente il filato è il mistral baby che crea questo effetto finto jacquard semplicemente lavorandolo a maglia rasata e che, fra l'altro, trovate in offerta in questo periodo da Agofilo.
Con lo stesso filato sto confezionando anche un cardigan per Lorenzo e sono a buon punto, anche se oggi, misurandogli una manica, il bimbo si è lamentato "mi sembla un po' glande"
(anche in questo caso la creazione è stata movimentata...sono passata dal modello L'illo rimasto inutilmente sui ferri per mesi in attesa di ispirazione per finire il 1/4 del lavoro restante, ad un modello estemporaneo di mia creazione di cui avevo realizzato il davanti mettendo il filato doppio - per pigrizia-; alla fine ho optato per il mio solito modello top down, che ho collaudato su misure più grandi di quelle per neonati).
A presto con le istruzioni!!!

mercoledì 23 febbraio 2011

Ancora tinture....

Ciao! scusate l'assenza prolungata e il fatto che spesso non ho risposto ai vostri commenti ma purtroppo siamo stati in emergenza polmonite per due settimane!!!!
Comunque ora fortunatamente è tornato tutto alla normalità anche se la preoccupazione è stata tanta!!!

Ma veniamo a noi...non ho potuto ancora mostrarvi il mio secondo esperimento di tintura fatto con gli "avanzi" di colore del precedente esperimento che erano il blu e il giallo.
Avevo due gomitoli di lana baby di una tinta un po' smorta (quella usata per il completino verde per intenderci), e così ho deciso di provare a ravvivarla un po'.

Vista la curiosità destata dal precedente post ecco un mini tutorial:

La lana si tinge con i coloranti alimentari che si reperiscono presso i supermercati.

Fate delle matassine con i gomitoli che dovete tingere (io avvolgo la lana sul braccio piegato facendola passare sotto il gomito e tra pollice e indice) e legatela per evitare che si imbrogli.
Quindi mettete a bagno le matassine in una miscela composta da 1/3 di aceto e 2/3 di acqua per 1/2 ora:
Scolate quindi la lana aiutandovi con uno scolapasta e strizzatela un po' ma senza esagerare (credo che più sia strizzata meno i colori si amalgamano fra di loro):

Quindi stendete della pellicola su di un piano, adagiateci sopra le matassine e cominciate a tingerle con i colori che volete versandoceli direttamente sopra. Io in questo caso volevo fare una cosa tono su tono e quindi mi ero preparata prima le varie tonalità di verde mescolano blu e giallo in quantità diverse a seconda del colore che desideravo ottenere:


Rimettete la lana in una ciotola di vetro adatta per il microonde coprite con della pellicola e fate "cuocere" alla massima potenza per 2 minuti. Tirate fuori la lana e controllate l'acqua depositata sul fondo, se è colorata la lana va nuovamente posta nel forno fino a che l'acqua non risulta chiara (ATTENZIONE quando toccate la lana potrebbe essere molto calda!!!!! :


Togliete qindi la pellicola e lasciate raffreddare la lana a temperatura ambiente magari rimettendola nello scolapasta (fa decisamente prima) ,

quindi riempite la ciotola di vetro di acqua anch'essa a temperatura ambiente e immergeteci la lana muovendola delicatamente al fine di togliere il colore in eccesso. Scolate un po' le matassine senza strizzarle troppo, avvolgetele in un asciugamano (che non si sporca!!!) e lasciategli assorbire l'acqua in eccesso, quindi finite di asciugare la lana stendendola all'aria.

Ed ecco cosa è venuto fuori:


Ringrazio ancora tanto Elisabetta di Abc Hobby per avermi introdotta nel meraviglioso e colorato mondo della tintura della lana!!!!

A presto!!!

P.s. Fatemi sapere se provate!!!!! Io non ho avuto problemi, non me ne vogliate in caso contrario!!!!


domenica 13 febbraio 2011

Adesso vi faccio venire una voglia...

Tempo fa avevo letto questo post sul bellissimo sito-blog di Elisabetta.
Mi ero incuriosita subito e mi ero riproposta prima o poi di provare. La prima cosa che ho fatto è stato cercare i coloranti alimentari. Ho cercato un po' in tutti i supermercati vicini e lontani ma sono riuscita a trovare solo il blu e il giallo...del rosso nessuna traccia!!!!
Poi ho pensato di provare all'Eurospin e incredibilmente ho trovato delle confezioni da tre flaconcini, uno per ogni colore primario ad un costo veramente irrisorio (poco più di 1 €).
Così ieri ho ripescato dalla mia cesta alcuni gomitoli di lana Baby bianca che mi erano avanzati da un altro lavoro e mi sono cimentata (pensate un po') nella TINTURA della lana!!!!
Ho dovuto chiedere delle delucidazioni ad Elisabetta che è stata gentilissima e mi ha spiegato per bene tutto il procedimento che devo dire è anche abbastanza semplice e relativamente "pulito" (basta armarsi di un paio di guanti usa e getta).
Il mio intento era quello di mantenere un po' del bianco originario della lana perché mi servirà per un lavoro da "bimba" e quindi non volevo ottenere tinte troppo accese o scure.
Lì per lì non ero tanto soddisfatta del risultato ottenuto...mi sembrava che i colori non si fossero amalgamati abbastanza, poi però ho lavorato il campione con una matassina più piccola "di prova" e devo dire che il risultato, in realtà non è poi tanto male:





A questo punto non mi fermo e credo che sperimenterò ancora!
A presto.

mercoledì 9 febbraio 2011

Lavori in corso...

Domenica rovistando tra le vecchie riviste anni '70 della mia mamma ho trovato questo cappellino:

Ci sto lavorando da ieri sera. Ho però incontrato due difficoltà. Le spiegazioni non riportano la taglia, quindi ho dovuto fare un po' di testa mia. Io lo vorrei fare per 5 mesi circa. Seconda difficoltà, secondo me le istruzioni sono sbagliate. Se guardate infatti la foto, dopo la parte in alto a maglia bassa il cappello sembra prevedere una parte lavorata con archetti di una m. alta e 1 catenella, mentre le indicazioni riportano archetti di 1 m. bassa e 1 catenella. Per adesso ho fatto tutto a modo mio, praticamente è un altro cappello!!!! Vediamo cosa esce fuori...
Comunque per le interessate ecco il modello originale.

A presto!

martedì 8 febbraio 2011

Libri...

Mi è appena arrivato per posta questo libro:




Sono molto soddisfatta del mio acquisto perché ho comperato il libro a scatola chiusa (il sito non riportava altro che la foto della copertina) e invece sono stati 14 euro spesi molto bene.
I 25 modelli della stilista inglese Emma Hardy sono tutti originalissimi, facili e veloci da realizzare: sono tutti spiegati passo passo con cartamodelli in dimensione reale.
Da acquistare!
A presto!
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