A tutte le lettrici...

Care amiche, come sapete in questo blog pubblico quasi esclusivamente i miei lavori, fornendo, per quelli di mia creazione, anche gli schemi e le istruzioni per la realizzazione.
Tutto il materiale è liberamente scaricabile (del resto è qui per questo), vi prego però, qualora doveste ripubblicare in tutto o in parte i miei lavori sul web (in altri blog, siti o forum), di voler cortesemente inserire il link di provenienza.
Grazie, con amicizia Katy.

Lettori fissi



Gli schemi che trovate a corredo dei miei modelli
sono realizzati grazie a questo programma.


venerdì 30 ottobre 2009

La musica nel cuore...

Un'anguria fuori stagione...






L'idea l'ho presa sempre dal bellissimo blog di Alessia e da queste immagini.

Io l'ho fatto così:

Avviare 70 maglie e lavorare a maglia rasata per circa 4 cm con il verde più scuro, lavorare quindi 2 giri con il verde più chiaro e 1 giro con il bianco, proseguire per circa 20 giri con l'aragosta. Iniziare quindi le diminuzioni nel seguente modo:
1 g. 4 maglie a dritto, due m. insieme a diritto, 9 maglie a dritto e 2 m. insieme a diritto fino alla fine del ferro, terminare con 5 m. a diritto.
Proseguire nel modo spiegato sopra, continuando a diminuire nei ferri a diritto in corrispondenza delle diminuzioni operate precedentemente fino a lavorare due m. insieme a diritto per tutto l'ultimo ferro . Passare un filo all'interno delle maglie rimaste, chiudere e fermare il filo.

SUGGERIMENTI:
Io ho lavorato con i ferri tradizionali (il gioco di ferri e quello circolare mi mettono ancora in soggezione!) e quindi ho cucito il cappellino con un ago da lana.
Se siete più brave di me e sapete usare gli altri metodi, naturalmente non avrete bisogno di cuciture.
Io ho realizzato il cappellino per Cuore di Maglia e le misure sono molto piccole (giudicate dalla foto!). Potete quindi aumentare le maglie montate secondo necessità aumentando di conseguenza anche il numero di maglie tra una diminuzione e l'altra, penso però che lavorando con un filato che richiede i ferri n. 4 il cappellino possa andare bene per un bimbo di qualche mese (io ho usato i ferri n. 3).
I semini sono stati ricamati a punto maglia ma possono anche essere realizzati direttamente con la tecnica dell'intarsio, magari facendoli un po' più fitti.

giovedì 29 ottobre 2009

Finito in questo momento il cappellino fragola con panna

L'ho appena finito e visto che Lorenzo sta facendo il suo pisolino ne approfitto per postare le immagini:








Anche in questo caso, come avevo già fatto per gli altri cappellini-fruttini vi invio al bellissimo blog di Alessia dove troverete le indicazioni per realizzare il cappellino.
L'unica modifica che ho fatto, a parte il bordo bianco a legaccio per abbinarlo alle scarpine-fragola, è stata di aver ricamato i semini col cotone a punto maglia su due maglie per due invece di realizzarli con la tecnica dell'intarsio (non avevo lana nera).
Io sinceramente lo trovo anche un pò natalizio dati i colori, nonosante le fragole non abbiano nulla a che fare con l'inverno.

Sempre da "Le amiche del venerdì sera"

"CHIUDERE LE MAGLIE
Non si può tenere un lavoro sui ferri per sempre; prima o poi deve andare per la sua strada e sopravvivere. Il trucco è accavallare le maglie l'una sull'altra in modo da poterle togliere dal ferro senza disfare tutto."

A volte può essere difficile chiudere le cose belle o brutte che ti capitano nella vita, ci vuole tatto, perizia e tanta tanta pazienza, come... nel lavoro a maglia.

martedì 27 ottobre 2009

Fragole con panna...

Ecco in anteprima un paio di scarpine che ho realizzato per una mia amica che diventerà mamma quest'inverno (o meglio per il suo Giuggiolo come lo chiama lei).







Ed ecco il pattern (schemi e spiegazioni) che ho scaricato dalla rete. Credo ci sia qualche piccolo errore ma con un po' di intuito si riesce benissimo a capire tutto (tenete sempre conto che le scarpine sono perfettamente simmetriche e poi se vi occorre aiuto sono a disposizione!).


A presto con il cappellino che sto finendo!

lunedì 26 ottobre 2009

Il coprifasce con le coccinelle

Ecco un altro coprifasce realizzato per Lorenzo.




Ecco un particolare del ricamo a punto maglia ideato dal mio camaleontico maritino...
(si avete capito bene!)








Posto tutte le istruzioni, per chi avesse voglia di realizzare il modello, a scopo privato, nonché lo schema delle coccinelle realizzato dal marito Ing. (trovate un piccolo tutorial del punto maglia nel post "due copertine in uno strano maglioncino").

COPRIFASCE CON LE COCCINELLE
Misure 1-2 mesi.
Occorrente gr. 100 circa di lana baby.
Ferri 2-1/2.

DAVANTI:
Con i ferri n. 2-1/2 (o 3 in questo caso il coprifasce verrà leggermente più grande) montate 84 maglie e lavorate a rulli (*2 ferri a m. rasata rovescio, due f. a maglia rasata*) per 9 ferri, iniziando però con un ferro a m. rasata rov. invece di due. Quindi proseguite a maglia rasata per circa 15 cm. Quindi per lo scalfo intrecciare i primi e ultimi 2 punti e quindi diminuire ancora internamente a 2 punti di margine 1 p. ogni due ferri per 4 volte.
Lasciare in sospeso le maglie rimaste.

DIETRO DESTRO:
Montate 43 maglie e lavorate come spiegato per il davanti per 15 cm. Lavorate però a legaccio sugli ultimi 5 punti (bordino di allacciatura) eseguendo 4 occhielli a distanza regolare (il primo dopo circa 6 cm dall'inizio e gli altri a circa 3,5 cm l'uno dall'altro). Per ogni occhiello nei giri sul diritto del lavoro, lavorare nelle 5 m. del bordino a legaccio 2 m. diritte, 1 gettato, 2 m. insieme a diritto, 1 diritto.
Quindi per lo scalfo intrecciare i primi 2 punti e quindi diminuire ancora internamente a 2 punti di margine 1 p. ogni due ferri per 4 volte.
Lasciare in sospeso le maglie rimaste.
Lavorare allo stesso modo ma a specchio l'altra parte del dietro senza lavorare gli occhielli.

MANICHE:
Montare 40 punti e lavorare a rulli per 9 ferri. Proseguire a m. rasata aumentando 4 m. durante il primo ferro (sollevare il filo tra due maglie e lavorare 1 diritto crociato). In seguito aumentare ai lati internamente al primo e ultimo punto 1 m. ogni 6 ferri per 7 volte . A cm 14 di altezza totale eseguire le diminuzioni per lo scalfo come spiegato per il davanti quindi lasciare in sospeso le maglie rimaste. Lavorare un’altra manica allo stesso modo.
SPRONE:
riprendere le maglie lasciate in sospeso nell'ordine seguente: dietro sinistro, manica, davanti, manica, dietro destro. Lavorare a rulli eseguendo 6 doppie diminuzioni (3 ass. a diritto) su ciascun dietro e 12 doppie diminuzioni sul davanti nel corso del primo ferro. Proseguire a rulli eseguendo 22 diminuzioni semplici (2 ass. a rov) nel corso dell'8°, 16°, 24° e 32° ferro e nel corso del 36°, 40° ferro. Ricordate di lavorare sempre i primi e ultimi 5 punti a legaccio per il bordino eseguendo gli occhielli come descritto. Eseguiti 45 ferri a rulli intrecciate tutte le maglie.

CONFEZIONE:
Cucire i fianchi e le reglan, cucire le maniche . Cucire i bottoni in corrispondenza di ogni occhiello. Eseguire i ricami delle coccinelle a punto maglia e scritto seguendo la foto e lo schema.





A presto!

sabato 24 ottobre 2009

"Le amiche del venerdì sera" 3

"DIRITTO E ROVESCIO.

Sono i punti fondamentali, la base di ogni lavoro a maglia. Il diritto è dato da una serie di occhielli verticali piatti, che formano un tessuto e il rovescio è il suo contrario. Un lato è liscio, l'altro è ondulato. Il diritto è quello che mostri al mondo; il rovescio è il lato morbido e panciuto che tieni sulla pelle."

P.S. Io preferisco decisamente il rovescio, anche se imperfetto e a volte con qualche nodo di troppo.

mercoledì 21 ottobre 2009

Lorenzo e il topino.

P.s. Guardate come Lorenzo ha apprezzato le scarpine topino!


Due copertine in uno strano maglioncino...



Ecco l'ultima creazione per il pacco che ho inviato proprio questa mattina a cuore di maglia.
Come potete immaginare si tratta di un'altra Katy-creazione .
Per realizzarla ho preso ispirazione dagli schemi di un maglioncino e di ben due...copertine!

Sono partita da tre piastrelle come questa che avevo lavorato come campione per una copertina ma che risultavano piccole e un po troppo fitte...



...realizzate seguendo questo schema ( si tratta di un pattern per realizzare una copertina all'uncinetto in tre colori):



Le ho unite seguendo le istruzioni, poi ho ripreso le maglie aiutandomi con l'uncinetto, avviandone una a nuovo in corrispondenza dell'unione delle piastrelle, quindi ho proseguito con i ferri a maglia rasata seguendo le misure di un altro modello.
Arrivata all'incavo manica ho realizzato alcuni giri con questo punto onde trovato nel pattern di un'altra copertina.

Ho lavorato anche il dietro con la stessa tecnica lavorando il bordo come quello dello scollo.

Per finire ho applicato una farfallina (in realtà è un fiore trasformato in farfalla!).




Che ne dite? Un po troppo particolare? Sicuramente è unico!

Ecco le istruzioni complete:

Misure: 4-6 mesi.

OCCORRENTE: 50 g circa di lana gialla poca lana arancione e verde.
Ferri n. 3 e 1/2
Ago da lana.



DAVANTI:
Con l'uncinetto lavorare 3 piastrelle seguendo lo schema e le foto per i colori ed unitele insieme con l'ago come da foto.
Aiutandovi con l'uncinetto riprendete le maglie lungo il lato superiore delle piastrelle, avviandone una a nuovo in corrispondenza dell'unione delle piastrelle stesse, (60 m. in tutto) quindi proseguire con i ferri a maglia rasata per 10 cm.
Lavorare quindi a punto onde per 24 giri .
Quindi per lo scollo, continuando la lavorazione del p. onde, lav. nel modo seguente:
intrecciare in una sola volta i 15 punti centrali quindi proseguite sulle due parti separatamente intrecciando ancora a lato dello scollo, ogni due ferri, 2 m. e ancora 1 m. per 4 volte. A cm. 22 di altezza tot. per la spallina sagomata intrecciare1m ogni 2 ferri per 6 v. e 1 m. ogni 2 ferri per 5 volte, quindi intrecciare in una sola volta le m. rimaste. Lavorare l'altro lato allo stesso modo ma simmetricamente.

DIETRO:
Lavorare come detto per il dav. ma omettendo l'esecuzione dello scollo. A cm. 19 di altezza tot. per lo scolo nuca intreciare in una volta i 17 p. centrali e proseguire sulle due parti separatamente intrecciando ancora ai lati dello scollo1 m. ogni 2 ferri per 5 volte.
A cm 23 di altzza totale lavorare la spallina sagomata come spiegato per il davanti.

MANICA:
Con una lana di colore diverso avviare 40 m. e lav. 1 ferro a dir che poi verrà sfilato al termine del lavoro. Con l'arancione lav. 4 ferri a m. tubolare, quindi lav 1 ferro in verde a coste 1/1 e altri 2 ferri in giallo sempre a coste 1/1.
Proseguire a m. rasata con il giallo aumentando ai lati 1 m. ogni 8 ferri per 6 v. A cm 13 di altezza tot. lav. 6 ferri a p. onde ed intrecciare tutte le m. Lav. un'altra manica allo stesso modo.

CONFEZIONE:
Per il bordino della parte alta del davanti con la lana gialla riprendere 45 p. da ogni spalla sagomata e 54 p. dallo scollo e lav. a coste1/1 per 2 ferri, quindi lav. 1 ferro in verde sempre a coste e terminare con 4 ferri a m. tubolare in arancione. Chiudere le maglie con l'ago a p. maglia.
Per chi non sa chiudere la maglia tubolare con l'ago, potete lav. due giri a coste 1/1 in arancione (anziché 4 giri di tubolare) quindi chiudere le maglie nel modo classico, avendo cura di non tirare troppo e rifinire il bordo con un giro a p. gambero.
Rifinite allo stesso modo il bordo del dietro.
Sovrapporre quindi le palline sagomate di dietro e davanti come da foto e imbastire.
Cucire i fianchi fino al 6° giro di punto onda, cucire i sottomanica e unire ciascuna manica all'apertura avendo cura di prendere insieme entrambi i lembi delle spalline sagomate.

Per la farfalla lavorate nel modo seguente:
Avviare 8 catenelle ed unirle a cerchio con una maglia bassissima.

GIRO 1 :
6 catenelle (corrispondenti ad una maglia alta + 3 catenelle) 1 maglia alta nel cerchio + 3 catenelle da ripetere 7 volte, si chiude con una maglia bassissima nella 3 catennella dall'inizio.

GIRO 2 :
lavorare i petali nella ruota realizzata, in ogni foro lavorare1 maglia bassa, 1 catenella, 3 maglie alte, 1 catenella, 1 maglia bassa ed una maglia bassissima in corrispondenza del punto alto alla fine del foro.
Alla fine del primo giro di petali spezzare e fissare il filo con un ago da lana.

Quindi doppiare il fiore cos' ottenuto su se stesso e fissare la farfalla a punto catenella al maglioncino formando il corpo e le antenne.

Per finire ho lavorato un fiore nel seguente modo:

Avviare 8 catenelle ed unirle a cerchio con una maglia bassissima.

GIRO 1 :
6 catenelle (corrispondenti ad una maglia alta + 3 catenelle) 1 maglia alta nel cerchio + 3 catenelle da ripetere 7 volte, si chiude con una maglia bassissima nella 3 catennella dall'inizio.

GIRO 2 :
lavorare i petali nella ruota realizzata, in ogni foro lavorare1 maglia bassa, 1 catenella, 3 maglie alte, 1 catenella, 1 maglia bassa ed una maglia bassissima in corrispondenza del punto alto alla fine del foro.
Alla fine del primo giro di petali spezzare e fissare il filo con un ago da lana.

Quindi l'ho doppiare su se stessa e fissare a punto catenella al maglioncino formando il corpo e le antenne della farfalla.

A presto!

martedì 20 ottobre 2009

Ancora da "Le amiche del venerdì sera"

"IL CAMPIONE

Proprio come si fa da piccole per imparare a camminare, prima di avventurarsi con un lavoro a maglia bisogna fare qualche prova. Perciò lavora qualche ferro e confrontalo con lo schema. Verifica che tutto corrisponda (altrimenti difficilmente riuscirai ad indossare il capo finito!), poi passa agli aggiustamenti. Troppo stretto? prendi ferri più grandi. Forse dovrai fare una seconda prova prima di cominciare. Ricorda inoltre che "la mano" può cambiare con l'esperienza. Il mistero è che due persone con gli stessi ferri e lo stesso filato ottengono punti diversi per dimensione e tensione del filo; la magia è che , nono stante le differenze, entrambe riescono a creare qualcosa di magnifico."

Ancora un coprifasce...

Ed ecco un altro coprifasce fatto per Lorenzo. Ho fatto delle variazioni rispetto al modello di cui pubblico le spiegazioni (a proposito ci sono anche gli schemi per i calzoncini, le scarpine e il cappellino, queste ultime sono quelle per realizzare il completino da spedire a cuore di maglia del post "ciao a tutti"), perché quello mi sembrava troppo femminile (in realtà mio fratello Diego all'epoca mi bocciò anche questo...) comunque il punto traforato e le misure sono le stesse.





Il ricamo che ho fatto è a punto vapore come anche quello proposto nel modello.








Ecco una semplice scuola:








Ecco tutte le spiegazioni e gli schemi per realizzarlo solo a scopo privato (soliti avvisi sul copyright!):









A presto!

lunedì 19 ottobre 2009

Da "Le amiche del venerdì sera".

" LA SCELTA DEL FILATO.

La scelta del filato dispiega un mondo di possibilità: onde di fili e colori diversi ti tentano con immagini di maglioni e cappellini (e con l'eco dei complimenti che speri di ricevere), ma non dicono nulla di quanto lavoro ci vorrà. Sono la pazienza e l'attenzione ai dettagli a fare la differenza. E la determinazione. I lavori più difficili sono i più stimolanti, ma all'inizio conviene non avventurarsi con modelli troppo al di sopra delle tue capacità. Scegli sempre il miglior filato che ti puoi permettere e i ferri con cui le tue si trovano meglio; io, per esempio, uso sempre quelli di bambù. Ancora adesso mi sembra impossibile che mettendo insieme un gruppo di oggetti così diversi (il filato soffice, i ferri appuntiti, lo schema, l'uncinetto per le rifiniture e l'insondabile mix di creatività, umanità e immaginazione) si possa produrre qualcosa che conserverà per sempre un pezzetto della propria anima. Ma è proprio così."

domenica 18 ottobre 2009

Sfoghi e coprifasce da neonato

Prima di passare al vero oggetto di questo post permettetemi uno sfogo.

Ho imparato a lavorare a maglia e uncinetto a sei anni con l'aiuto di mia nonna, di mia madre e di alcuni manuali, non mi ritengo una maestra, ma sono sinceramente soddisfatta di quello che realizzo, perché anche se imperfette le mie creazioni sono tutte frutto di ore di lavoro faticosamente ritagliate dagli impegni che richiedono una famiglia e un lavoro e soprattutto, sono tutte cose realizzate con il cuore.

Quando ho cominciato con questo blog, lo scopo che mi prefiggevo non era certo quello di dimostrare agli utenti della rete quanto io fossi brava nelle arti "della nonna" e tanto meno mi sognavo di insegnare qualcosa a qualcuno. Come in tanti altri blog volevo solo condividere con le vere appassionate di arti manuali come me (che quindi non vogliono lucrare sui propri lavori) le cose che faccio, cercando di fornire, con tutta l'umiltà di una neofita del web, idee, spunti e soluzioni a piccoli problemi tecnici, cedendo "in prestito" (come si fa tra amiche) anche se solo virtualmente, i modelli che ho realizzato negli anni sia a maglia che all'uncinetto. Allo stesso modo non mi aspettavo e non mi aspetto di ricevere da NESSUNO, così come io non voglio darne a NESSUNO, lezioni non richieste di maglia, uncinetto e quant'altro soprattutto se queste lezioni oltre a essere non richieste vengono anche date in maniera sgarbata e senza cognizione di causa.

(Se volete sapere il motivo di questo sfogo andate a vedere i commenti al post "E oggi vi presento il mio capolavoro")


Ma ora ricomponiamoci e torniamo al vero oggetto di questo post!


Ecco un coprifasce che ho realizzato per Lorenzo quando era un cucciolino:








Non so se tutte le lettrici considereranno la realizzazione alla loro altezza,
comunque per quelle che fossero interessate a cimentarsi in questo lavoro  ecco il pattern completo di schemi e spiegazioni fornitomi a suo tempo da un' amica maglierista. C'è anche un piccolo tutorial del punto traforato a maglia e del punto margherita per il ricamo.









A presto! E scusate lo sfogo!

mercoledì 14 ottobre 2009

Blog candy

Io partecipo e voi???




http://www.civuoleunfiorebimbi.tk/



http://milleuncristallo.blogspot.com/2009/10/il-mio-blog-candy.html

Le pantofole di Cenerentolo...

Oggi vi presento un progetto che ho realizzato veramente in mezz'ora e che mi ha risolto un piccolo grande problema con Lorenzo!
Il mio piccolino infatti, quest'estate aveva preso l'abitudine di girare per casa scalzo. Fino a qualche giorno fa poteva benissimo andarsene in giro solo con le calzette, ma con l'abbassarsi delle temperature e con il sopraggiungere di un'improvvisa ed esplosiva starnutarella ho pensato bene di mettergli i piedini al caldo!
Così ho comprato queste pantofoline, di certo non bellissime (sono le uniche che ho trovato della sua misura sig..) ma di sicuro confortevoli e morbidose.


Bene, Lorenzo le ha odiate fin dal primo momento che le ha viste, diceva che erano brutte (come non dargli ragione!) e non voleva assolutamente saperne di metterle e anzi, se le trovava in giro le nascondeva sotto una poltrona!

Così mi sono scervellata per cercare una soluzione "creativa" e girando tra i vari blog che propongono oggetti in feltro ho trovato queste due immagini sul blog di Speedy Creativa:





Mi ero infatti ricordata che il mio dolcissimo maritino di ritorno da una delle sue spedizioni alla Lidl per cercare atrezzi e attrezzini tedeschi di Germania mi aveva riportato una busta piena di Kit e oggettini vari per il cartonaggio...

...così mi sono messa al lavoro con colla e forbici e ho ritagliato queste sagome da alcuni fogli di un materiale che è una via di mezzo tra la gomma e il feltro, ho attaccato degli occhietti finti, un pon pon e uno scovolino, che erano sempre compresi nel famoso Kit, con questo risultato:


Poi con una colla speciale che attacca praticamente tutti i materiali e che resiste al calore ho attaccato le due figure alle pantofoline e le ho messe in pressione con delle mollette da bucato finché la colla non ha tirato e... voilà




Lorenzo ha apprezzato molto come vedete e ha voluto subito mettere le sue nuove e decisamente più allegre pantofoline!


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